Domande generali sulla FSCMA
La FSCMA (Federazione svizzera di consulenza per la Consulenza sui mezzi ausiliari) offre consulenza alle persone con disabilità, ai loro familiari e ai professionisti su tutto ciò che riguarda i mezzi ausiliari. Si tratta di domande come: quale mezzo ausiliario è adatto? Come può essere utilizzato? Dove e come può essere ottenuto?
Oltre alla consulenza, la FSCMA gestisce il deposito di mezzi ausiliari su incarico dell’assicurazione invalidità (deposito AI), consegna mezzi ausiliari idonei dal deposito e redige valutazioni tecnico-specialistiche su incarico degli uffici AI e di altre assicurazioni sociali.
La FSCMA è presente complessivamente in 8 sedi in Svizzera: Brüttisellen, Ittigen, Le-Mont-sur-Lausanne, Lucerna, Oensingen, Sion, San Gallo, Quartino.
La FSCMA di Oensingen comprende diversi ambiti centrali: il Centro per mezzi ausiliari di Oensingen, la sede amministrativa della FSCMA e l’esposizione di mezzi ausiliari Exma VISION. Oensingen non è quindi solo una delle diverse sedi FSCMA in Svizzera, ma anche un’importante sede principale dell’organizzazione.
I nostri Centri per mezzi ausiliari sono aperti a tutte le persone che desiderano informarsi sui mezzi ausiliari o ricevere consulenza. Tra queste rientrano persone con limitazioni, familiari, terapiste e terapisti, professionisti, nonché classi scolastiche e studenti di ambiti come ergoterapia, fisioterapia o assistenza.
No, la FSCMA non vende mezzi ausiliari. La FSCMA è il centro di competenza nazionale per una Consulenza sui mezzi ausiliari indipendente. I mezzi ausiliari del deposito AI appartengono all’assicurazione invalidità e vengono concessi in prestito a determinate condizioni. Exma VISION serve per informazione, consulenza e prova dei mezzi ausiliari.
La sostenibilità è radicata nei valori della FSCMA. Dal punto di vista ecologico, al centro ci sono il risparmio delle risorse, il riutilizzo e un uso responsabile dell’energia.
Un contributo importante è la gestione dei depositi AI: i mezzi ausiliari che non sono più necessari vengono ritirati, controllati, se necessario revisionati e riutilizzati. In questo modo si prolunga la loro durata e si evita spreco inutile. I mezzi ausiliari non più utilizzabili vengono smontati professionalmente e smaltiti nel rispetto dell’ambiente.
Anche per quanto riguarda l’infrastruttura, la FSCMA presta attenzione a un uso consapevole delle risorse. Nella sede di Oensingen una parte del fabbisogno energetico è coperta da pannelli solari.
Domande sulla consulenza
L’obiettivo della consulenza è trovare insieme una soluzione semplice, adeguata e adatta alla vita quotidiana. I mezzi ausiliari devono supportare le risorse fisiche disponibili e contribuire a mantenere o migliorare autonomia, mobilità e qualità della vita nella quotidianità.
Sì, per una consulenza personale consigliamo di fissare un appuntamento in anticipo. In questo modo possiamo pianificare tempo a sufficienza e assicurarci che sia disponibile uno specialista adatto.
Anche per informazioni generali o per una visita a Exma VISION puoi contattarci in anticipo, soprattutto se desideri vedere o provare determinati mezzi ausiliari.
Sì. Una buona preparazione aiuta a rendere la consulenza il più possibile concreta e mirata. Soprattutto per domande su adattamenti strutturali, è utile portare foto della situazione attuale. Sono utili anche planimetrie, misure di ambienti come bagno o ingressi, nonché eventuali piani esistenti, ad esempio relativi a impianti o condizioni edilizie.
Quanto più è nota la situazione di partenza, tanto meglio si possono discutere e valutare le possibili soluzioni.
Se e in quale misura ci siano costi dipende dalla richiesta e dall’incarico. Le consulenze e gli accertamenti su incarico dell’AI o di altre assicurazioni sociali sono di norma coperti dall’ente competente. Per richieste di consulenza generali ti informiamo in anticipo sui costi.
No, per visitare Exma VISION o per un’informazione generale non è necessaria una richiesta preventiva all’AI.
Se però si tratta del finanziamento o della consegna di un mezzo ausiliario da parte dell’assicurazione invalidità, devono essere verificati i Requisti per il diritto. La FSCMA può offrirti consulenza in merito e spiegarti i passi successivi.
Sì. I familiari sono i benvenuti durante la consulenza. Spesso conoscono molto bene la quotidianità della persona interessata e possono fornire indicazioni importanti su bisogni, sfide e possibilità di supporto.
Sì. Terapiste e terapisti, mediche e medici, professionisti dell’assistenza, rivenditori specializzati, istituzioni e altri professionisti possono rivolgersi alla FSCMA per domande sui mezzi ausiliari, accertamenti o su Exma VISION.
Per valutazioni tecnico-specialistiche o questioni più complesse può essere necessario un accertamento sul posto. In questo caso vengono valutati la situazione personale, l’ambiente abitativo e il bisogno concreto di supporto.
Se avviene una visita a domicilio dipende dall’incarico e dalla richiesta.
Domande sul finanziamento dei mezzi ausiliari
Fino all’età di riferimento AVS, le persone assicurate possono avere diritto a mezzi ausiliari dell’assicurazione invalidità (AI). In età AVS si applicano le disposizioni dell’AVS. Anche l’anticipo di una rendita AVS intera e mezzi ausiliari AI già ottenuti possono essere determinanti per l’attribuzione. Le prestazioni possibili dipendono dal mezzo ausiliario e dalla situazione individuale.
L’AVS partecipa ai costi di determinati mezzi ausiliari. Tra questi rientrano, ad esempio, sedie a rotelle senza motore, apparecchi acustici o alcuni mezzi ausiliari ortopedici. Le prestazioni dell’AVS sono meno ampie rispetto a quelle dell’AI.
Se hai già ricevuto dall’AI un mezzo ausiliario o un contributo ai costi prima dell’età AVS, questo diritto può continuare a sussistere. Il presupposto è che le condizioni dell’AI siano ancora soddisfatte.
La richiesta va presentata all’ufficio AI del cantone di domicilio. Per i mezzi ausiliari dell’AI e dell’AVS esistono moduli di richiesta diversi. Tutti i moduli rilevanti sono disponibili qui.
No. L’ufficio AI competente verifica se sono soddisfatti i requisiti di legge. A seconda del mezzo ausiliario si applicano condizioni diverse. La FSCMA può formulare una raccomandazione nell’ambito di una valutazione tecnico-specialistica. La decisione sul finanziamento spetta all’ufficio AI o al rispettivo ente pagatore.
Domande sul deposito AI
Nei cosiddetti depositi AI vengono gestiti i mezzi ausiliari dell’assicurazione invalidità. Ciò include il ritiro, il ricondizionamento, l’adattamento, la riparazione, la manutenzione e il riutilizzo dei mezzi ausiliari.
L’obiettivo è riutilizzare mezzi ausiliari idonei nel modo più rispettoso possibile delle risorse. In questo modo, di norma, i tempi di attesa sono più brevi rispetto ai mezzi ausiliari nuovi. Inoltre, grazie al riutilizzo si risparmiano costi per l’assicurazione invalidità.
Dei mezzi ausiliari che rientrano nel deposito AI, circa un terzo può essere riutilizzato dopo un’accurata pulizia e un adattamento. I mezzi ausiliari che non soddisfano gli elevati standard qualitativi per il riutilizzo vengono donati a organizzazioni umanitarie per l’uso all’estero oppure smaltiti correttamente.
In questo modo la FSCMA garantisce che vengano consegnati nuovamente solo mezzi ausiliari in ottime condizioni.
Il deposito AI consente di ricondizionare e consegnare nuovamente mezzi ausiliari che non sono più necessari. In questo modo, di norma, le persone possono ricevere più rapidamente un mezzo ausiliario adatto, se nel deposito è disponibile un modello idoneo. Allo stesso tempo, il riutilizzo preserva le risorse e prolunga la durata dei mezzi ausiliari. Il deposito AI fornisce così un importante contributo a una fornitura di mezzi ausiliari sostenibile ed efficiente.
Nel 2025, il riutilizzo dei mezzi ausiliari ha portato a un risparmio calcolato di CHF 8,7 milioni.
I più frequenti sono le sedie a rotelle manuali. Nella sede di Oensingen, nel 2025, sono state complessivamente 218. Seguono i dispositivi terapeutici, nonché le sedie a rotelle elettriche e gli scooter.
Per prima cosa viene inoltrata una richiesta al deposito AI. Può provenire dalla persona assicurata stessa, da terapiste e terapisti, dal rivenditore specializzato o dall’ufficio AI.
Successivamente la FSCMA chiarisce il bisogno e il finanziamento. Se nel deposito è disponibile un mezzo ausiliario adatto, viene provato e adattato insieme alla persona assicurata. Poi si ottiene dall’AI una garanzia di assunzione dei costi e il mezzo ausiliario viene consegnato.
Se nel deposito non è disponibile un mezzo ausiliario idoneo, l’incarico viene inoltrato al rivenditore specializzato.
I mezzi ausiliari riutilizzabili concessi in prestito devono essere restituiti a un deposito AI quando non vengono più utilizzati o quando i Requisti per il diritto non sono più soddisfatti.
Successivamente il mezzo ausiliario viene controllato, se necessario revisionato e preparato per un possibile riutilizzo.
Sì. La maggior parte dei mezzi ausiliari deve essere adattata individualmente alla persona. Ciò include, ad esempio, regolazioni come inclinazione della seduta, altezza dello schienale o altri accessori.
Solo grazie a questi adattamenti un mezzo ausiliario può rispondere alle esigenze legate alla disabilità e allo specifico scopo d’uso. Per alcuni mezzi ausiliari, come letti di cura, sollevatori per trasferimento o sollevatori da bagno, gli adattamenti individuali sono necessari solo in misura limitata.
Domande sulla valutazione tecnico-specialistica
Una valutazione tecnico-specialistica è un rapporto di accertamento della FSCMA su incarico di un ufficio AI o di un’altra assicurazione sociale. In esso si verifica se un mezzo ausiliario richiesto è semplice, adeguato e idoneo.
La valutazione contiene una stima professionale, una motivazione del bisogno e una raccomandazione sulla possibile assunzione dei costi secondo le basi legali vigenti.
I mezzi ausiliari finanziati dall’AI devono di norma essere semplici, adeguati ed economici. Ciò significa: il mezzo ausiliario deve coprire il bisogno legato alla disabilità ed essere idoneo all’uso previsto. Non deve però essere necessariamente la soluzione più costosa o più confortevole.
L’assicurazione invalidità finanzia i mezzi ausiliari che sono semplici, adeguati ed economici. Se si preferisce un mezzo ausiliario più costoso, l’AI può, in determinate circostanze, coprire un contributo ai costi pari a quello di un mezzo ausiliario semplice, adeguato ed economico. I costi aggiuntivi devono di norma essere sostenuti personalmente. Questo principio è definito diritto di sostituzione.
La valutazione tecnico-specialistica supporta l’ufficio AI nella sua decisione. Non è vincolante, ma in molti casi costituisce un’importante base decisionale.
La valutazione entra a far parte degli atti assicurativi e deve quindi essere comprensibile, motivata, neutrale e fondata dal punto di vista professionale.
Dopo la ricezione dell’incarico vengono esaminati i documenti disponibili. Se mancano informazioni, vengono richieste. Successivamente la FSCMA prende contatto con la persona assicurata o con i professionisti coinvolti.
A seconda della situazione si svolge un accertamento sul posto. In tale occasione vengono valutati bisogni, limitazioni, situazione abitativa o lavorativa e possibili soluzioni di mezzi ausiliari. Successivamente la FSCMA redige il rapporto con una raccomandazione professionale sull’assunzione dei costi da presentare all’AI.
Secondo le leggi vigenti hai un obbligo di collaborazione. Ciò significa che devi partecipare agli accertamenti, purché siano ragionevoli.
La situazione personale della persona assicurata è al centro dell’accertamento. La FSCMA considera diagnosi, limitazioni, situazioni quotidiane, ambiente abitativo, risorse disponibili e sviluppi futuri.
Domande importanti sono, ad esempio: dove ci sono ostacoli nella quotidianità? Cosa dovrebbe tornare possibile fare in autonomia? È necessario il supporto di una persona di aiuto? Dove viene utilizzato il mezzo ausiliario? Quali mezzi ausiliari sono già stati testati?
La FSCMA unisce competenza indipendente, esperienza in diversi settori specialistici e contatto diretto con le persone assicurate. In questo modo i mezzi ausiliari possono essere valutati in modo neutrale in termini di funzionalità, idoneità alla vita quotidiana, semplicità e adeguatezza.
Il finanziamento dei mezzi ausiliari da parte dell’assicurazione invalidità in Svizzera è disciplinato dalla circolare sulla consegna di mezzi ausiliari da parte dell’assicurazione invalidità (KHMI). La decisione sull’assunzione dei costi nel singolo caso spetta all’ufficio AI competente o al rispettivo ente pagatore.
La FSCMA può formulare una raccomandazione nell’ambito di una valutazione tecnico-specialistica. Questa raccomandazione supporta l’ufficio AI nella sua decisione, ma non è vincolante.
In qualità di persona assicurata, ai sensi dell’art. 47 della Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA), hai un diritto legale di consultare gli atti del tuo dossier dell’assicurazione invalidità. A tal fine devi presentare una richiesta scritta all’ufficio AI competente.
Domande su Exma VISION
L’esposizione Exma VISION a Oensingen offre, su circa 1.000 m², una panoramica dei mezzi ausiliari attualmente disponibili di diversi fornitori. Oltre 600 prodotti del rivenditore specializzato possono essere osservati, confrontati e in parte provati.
Sono esposti, tra l’altro, mezzi ausiliari dei settori mobilità, abitare senza barriere, ausili elettronici e dispositivi terapeutici.
L’esposizione si rivolge a persone con limitazioni, familiari, professionisti, scuole, istituzioni e a tutte le persone che desiderano informarsi sui mezzi ausiliari o sull’abitare senza barriere.
Per una consulenza si prevedono di norma circa due ore. La durata esatta dipende dai temi da trattare e dai mezzi ausiliari che si desidera vedere o provare.
In linea di principio no. Tuttavia, poiché ci piace dedicare tempo per chiarire le tue esigenze specifiche, apprezziamo molto una prenotazione in anticipo.
Sì. Molti mezzi ausiliari possono essere testati con l’accompagnamento di uno specialista. Alcuni mezzi ausiliari sono contrassegnati se non possono essere caricati o provati.
Sì. In Exma VISION sono esposti mezzi ausiliari di diversi fornitori. In questo modo soluzioni differenti possono essere confrontate, provate e discusse direttamente.
Sì. L’esposizione mostra un ampio spettro di mezzi ausiliari e soluzioni. Non ogni mezzo ausiliario viene automaticamente finanziato dall’AI.
Il finanziamento viene verificato separatamente di volta in volta. A seconda della situazione, oltre all’AI possono entrare in considerazione anche l’autofinanziamento, altri enti pagatori o fondazioni.
Domande su assistenza, riparazioni e quotidianità
Sì. L’officina della FSCMA, oltre al ricondizionamento, si occupa anche di manutenzione, assistenza e riparazioni. Ciò include, ad esempio, riparazioni a pneumatici, freni, appoggiabraccia, batterie o altri componenti.
A seconda della situazione, i lavori vengono eseguiti in officina o direttamente sul posto. Se un mezzo ausiliario è temporaneamente fuori uso, in alcuni casi può essere utilizzato un mezzo ausiliario sostitutivo.
Molti mezzi ausiliari richiedono una manutenzione regolare, spesso circa una volta all’anno. La manutenzione esatta dipende dal mezzo ausiliario, dall’uso e dalle indicazioni previste.
L’adattamento dovrebbe idealmente essere effettuato da uno specialista. Può essere una terapista o un terapista, il rivenditore specializzato o uno specialista della FSCMA.
Alla FSCMA lavorano specialiste e specialisti con background terapeutico o tecnico. Nei casi più complessi, ad esempio per adattamenti individuali della seduta, può essere utile anche una realizzazione su misura di tecnica ortopedica.
Se lo stato di salute o la situazione quotidiana cambiano, può cambiare anche il bisogno di mezzi ausiliari. In questi casi può essere utile una nuova consulenza, un adattamento o un accertamento.
È importante informarsi per tempo e conoscere diversi mezzi ausiliari. In Exma VISION a Oensingen i mezzi ausiliari possono essere osservati, confrontati e provati.
È altrettanto importante una prova nel proprio ambiente abitativo. Soprattutto in caso di malattie progressive, il bisogno può cambiare. Per questo consulenza, adattamento e follow-up sono importanti anche dopo la consegna di un mezzo ausiliario.
La FSCMA desidera offrire alle persone con disabilità fisiche una consulenza completa, indipendente e professionalmente fondata. L’obiettivo è una buona fornitura di mezzi ausiliari che faciliti la quotidianità, supporti le risorse e contribuisca a una maggiore autonomia.