FAQ - Die SAHB – Ihre unabhängige Beraterin und Dienstleisterin für Hilfsmittel in der Schweiz
Doman­de gene­ra­li sul­la FSCMA

La FSCMA (Fede­ra­zio­ne sviz­ze­ra di con­su­len­za sui mez­zi ausi­lia­ri) offre con­su­len­za alle per­so­ne con disa­bi­li­tà, ai loro fami­lia­ri e ai pro­fes­sio­ni­sti in meri­to ai mez­zi ausi­lia­ri. Si trat­ta di doman­de come: qua­le mez­zo ausi­lia­rio è adat­to? Come può esse­re uti­liz­za­to? Dove e come può esse­re ottenuto? 

Oltre alla con­su­len­za, la FSCMA gesti­sce il depo­si­to di mez­zi ausi­lia­ri su inca­ri­co del­l’as­si­cu­ra­zio­ne inva­li­di­tà (depo­si­to AI), for­ni­sce mez­zi ausi­lia­ri ido­nei dal depo­si­to e redi­ge valu­ta­zio­ni tec­­ni­­co-spe­­cia­­li­­sti­­che su inca­ri­co degli uffi­ci AI e di altre assi­cu­ra­zio­ni sociali.

La FSCMA è pre­sen­te in 8 sedi in Sviz­ze­ra: Brüt­ti­sel­len, Itti­gen, Le-Mont-sur-Lau­­sa­n­­ne, Lucer­na, Oen­sin­gen, Sion, San Gal­lo, Quartino.

La FSCMA Oen­sin­gen com­pren­de diver­se aree cen­tra­li: il Cen­tro per mez­zi ausi­lia­ri di Oen­sin­gen, la sede ammi­ni­stra­ti­va del­la FSCMA e l’e­spo­si­zio­ne di mez­zi ausi­lia­ri Exma VISION. Oen­sin­gen non è quin­di solo una del­le diver­se sedi del­la FSCMA in Sviz­ze­ra, ma anche un’im­por­tan­te sede prin­ci­pa­le dell’organizzazione. 

I nostri Cen­tri per mez­zi ausi­lia­ri sono aper­ti a tut­te le per­so­ne che desi­de­ra­no infor­mar­si o rice­ve­re con­su­len­za sui mez­zi ausi­lia­ri. Tra que­sti vi sono per­so­ne con disa­bi­li­tà, fami­lia­ri, tera­pi­sti e tera­pi­ste, pro­fes­sio­ni­sti, clas­si sco­la­sti­che e stu­den­ti di set­to­ri come ergo­te­ra­pia, fisio­te­ra­pia o assi­sten­za infermieristica. 

No, la FSCMA non ven­de mez­zi ausi­lia­ri. La FSCMA è il cen­tro spe­cia­liz­za­to nazio­na­le per la con­su­len­za indi­pen­den­te sui mez­zi ausi­lia­ri. I mez­zi ausi­lia­ri del depo­si­to AI appar­ten­go­no all’as­si­cu­ra­zio­ne inva­li­di­tà e ven­go­no for­ni­ti in pre­sti­to a deter­mi­na­te con­di­zio­ni. L’Ex­ma VISION ser­ve per l’in­for­ma­zio­ne, la con­su­len­za e la pro­va dei mez­zi ausiliari. 

La soste­ni­bi­li­tà è radi­ca­ta nei valo­ri del­la FSCMA. Dal pun­to di vista eco­lo­gi­co, al cen­tro vi sono il rispar­mio del­le risor­se, il riu­ti­liz­zo e un uso respon­sa­bi­le dell’energia. 

Un con­tri­bu­to impor­tan­te è la gestio­ne dei depo­si­ti AI: i mez­zi ausi­lia­ri che non sono più neces­sa­ri ven­go­no riti­ra­ti, con­trol­la­ti, revi­sio­na­ti se neces­sa­rio e riu­ti­liz­za­ti. Ciò pro­lun­ga la loro dura­ta e si evi­ta­no rifiu­ti inu­ti­li. I mez­zi ausi­lia­ri non più uti­liz­za­bi­li ven­go­no smon­ta­ti in modo pro­fes­sio­na­le e smal­ti­ti nel rispet­to dell’ambiente. 

Anche per quan­to riguar­da le infra­strut­tu­re, la FSCMA pre­sta atten­zio­ne a un uso con­sa­pe­vo­le del­le risor­se. Nel­la sede di Oen­sin­gen, par­te del fab­bi­so­gno ener­ge­ti­co è coper­to da pan­nel­li solari. 

Doman­de sul­la consulenza

L’o­biet­ti­vo del­la con­su­len­za è tro­va­re insie­me una solu­zio­ne sem­pli­ce, ade­gua­ta e pra­ti­ca per la vita quo­ti­dia­na. I mez­zi ausi­lia­ri devo­no soste­ne­re le risor­se fisi­che esi­sten­ti e con­tri­bui­re a man­te­ne­re o miglio­ra­re l’au­to­no­mia, la mobi­li­tà e la qua­li­tà del­la vita quotidiana. 

Sì, per una con­su­len­za per­so­na­le con­si­glia­mo di fis­sa­re un appun­ta­men­to in anti­ci­po. In que­sto modo pos­sia­mo pia­ni­fi­ca­re tem­po suf­fi­cien­te e garan­ti­re che sia dispo­ni­bi­le un pro­fes­sio­ni­sta adatto. 

Per infor­ma­zio­ni gene­ra­li o per una visi­ta all’Ex­ma VISION, puoi con­tat­tar­ci in anti­ci­po, soprat­tut­to se desi­de­ri vede­re o pro­va­re deter­mi­na­ti mez­zi ausiliari.

Sì. Una buo­na pre­pa­ra­zio­ne aiu­ta a ren­de­re la con­su­len­za il più con­cre­ta ed effi­ca­ce pos­si­bi­le. Soprat­tut­to per doman­de su adat­ta­men­ti strut­tu­ra­li, è uti­le por­ta­re foto del­la situa­zio­ne attua­le. Sono uti­li anche pla­ni­me­trie, misu­re di ambien­ti come bagno o ingres­si, non­ché pia­ni esi­sten­ti, ad esem­pio di tuba­tu­re o carat­te­ri­sti­che strutturali. 

Quan­to più pre­ci­sa è la situa­zio­ne di par­ten­za, tan­to meglio si pos­so­no discu­te­re e valu­ta­re le pos­si­bi­li soluzioni.

Se e in che misu­ra si veri­fi­ca­no costi dipen­de dal­la richie­sta e dal­l’in­ca­ri­co. Le con­su­len­ze e le valu­ta­zio­ni su inca­ri­co del­l’AI o di altre assi­cu­ra­zio­ni socia­li sono gene­ral­men­te coper­te dal­l’en­te com­pe­ten­te. Per richie­ste di con­su­len­za gene­ra­le, ti infor­mia­mo in anti­ci­po sui costi. 

No, per la visi­ta all’Ex­ma VISION o per infor­ma­zio­ni gene­ra­li non è neces­sa­ria una regi­stra­zio­ne pre­ven­ti­va pres­so l’AI.

Tut­ta­via, se si trat­ta del finan­zia­men­to o del­la for­ni­tu­ra di un mez­zo ausi­lia­rio da par­te del­l’as­si­cu­ra­zio­ne inva­li­di­tà, devo­no esse­re veri­fi­ca­ti i requi­si­ti per il dirit­to. La FSCMA può con­si­gliar­ti al riguar­do e spie­ga­re la pro­ce­du­ra successiva. 

Sì. I fami­lia­ri sono mol­to ben­ve­nu­ti duran­te la con­su­len­za. Spes­so cono­sco­no mol­to bene la vita quo­ti­dia­na del­la per­so­na inte­res­sa­ta e pos­so­no for­ni­re indi­ca­zio­ni impor­tan­ti su esi­gen­ze, sfi­de e pos­si­bi­li­tà di supporto. 

Sì. Tera­pi­sti e tera­pi­ste, medi­ci e medi­che, pro­fes­sio­ni­sti del­l’as­si­sten­za, riven­di­to­ri spe­cia­liz­za­ti, isti­tu­zio­ni e altri pro­fes­sio­ni­sti pos­so­no rivol­ger­si alla FSCMA con doman­de sui mez­zi ausi­lia­ri, valu­ta­zio­ni o sul­l’Ex­ma VISION. 

Per valu­ta­zio­ni tec­­ni­­co-spe­­cia­­li­­sti­­che o que­stio­ni più com­ples­se, può esse­re neces­sa­ria una valu­ta­zio­ne sul posto. In tal caso ven­go­no valu­ta­te la situa­zio­ne per­so­na­le, l’am­bien­te abi­ta­ti­vo e il con­cre­to biso­gno di supporto. 

Se si effet­tua una visi­ta a domi­ci­lio dipen­de dal­l’in­ca­ri­co e dal­la richiesta.

Doman­de sul depo­si­to AI

Nei cosid­det­ti depo­si­ti AI ven­go­no gesti­ti i mez­zi ausi­lia­ri del­l’as­si­cu­ra­zio­ne inva­li­di­tà. Ciò inclu­de il riti­ro, la rige­ne­ra­zio­ne, l’a­dat­ta­men­to, la ripa­ra­zio­ne, la manu­ten­zio­ne e il riu­ti­liz­zo dei mez­zi ausiliari. 

L’o­biet­ti­vo è riu­ti­liz­za­re i mez­zi ausi­lia­ri ido­nei nel modo più rispet­to­so pos­si­bi­le del­le risor­se. Ciò com­por­ta gene­ral­men­te tem­pi di atte­sa più bre­vi rispet­to ai mez­zi ausi­lia­ri nuo­vi. Inol­tre, il riu­ti­liz­zo con­sen­te di rispar­mia­re costi per l’as­si­cu­ra­zio­ne invalidità. 

Dei mez­zi ausi­lia­ri che ritor­na­no al depo­si­to AI, cir­ca un ter­zo può esse­re riu­ti­liz­za­to dopo un’ac­cu­ra­ta puli­zia e adat­ta­men­to. I mez­zi ausi­lia­ri che non sod­di­sfa­no gli ele­va­ti stan­dard qua­li­ta­ti­vi per il riu­ti­liz­zo ven­go­no dona­ti a orga­niz­za­zio­ni uma­ni­ta­rie per l’u­so all’e­ste­ro o smal­ti­ti in modo professionale. 

In que­sto modo la FSCMA garan­ti­sce che ven­ga­no for­ni­ti nuo­va­men­te solo mez­zi ausi­lia­ri in otti­me condizioni.

Il depo­si­to AI con­sen­te di rige­ne­ra­re e for­ni­re nuo­va­men­te i mez­zi ausi­lia­ri che non sono più neces­sa­ri. In que­sto modo le per­so­ne pos­so­no gene­ral­men­te esse­re for­ni­te più rapi­da­men­te di un mez­zo ausi­lia­rio adat­to, se un model­lo ido­neo è dispo­ni­bi­le nel depo­si­to. Allo stes­so tem­po, il riu­ti­liz­zo rispar­mia risor­se e pro­lun­ga la dura­ta dei mez­zi ausi­lia­ri. Il depo­si­to AI for­ni­sce quin­di un con­tri­bu­to impor­tan­te a una for­ni­tu­ra di mez­zi ausi­lia­ri soste­ni­bi­le ed efficiente. 

Nel 2025, il riu­ti­liz­zo dei mez­zi ausi­lia­ri ha por­ta­to a un rispar­mio cal­co­la­to di CHF 8,7 milioni.

I più for­ni­ti sono le sedie a rotel­le manua­li. Nel­la sede di Oen­sin­gen nel 2025 sono sta­te 218 in tota­le. Seguo­no dispo­si­ti­vi per trat­ta­men­ti, sedie a rotel­le elet­tri­che e scooter. 

Pri­ma vie­ne pre­sen­ta­ta una richie­sta al depo­si­to AI. Que­sta può pro­ve­ni­re dal­la per­so­na assi­cu­ra­ta stes­sa, da tera­pi­sti e tera­pi­ste, dal com­mer­cio spe­cia­liz­za­to o dal­l’uf­fi­cio AI. 

Suc­ces­si­va­men­te la FSCMA chia­ri­sce il biso­gno e il finan­zia­men­to. Se un mez­zo ausi­lia­rio adat­to è dispo­ni­bi­le nel depo­si­to, vie­ne pro­va­to e adat­ta­to con la per­so­na assi­cu­ra­ta. Dopo­di­ché vie­ne richie­sta un’ap­pro­va­zio­ne dei costi all’AI e il mez­zo ausi­lia­rio vie­ne fornito. 

Se non è dispo­ni­bi­le un mez­zo ausi­lia­rio ido­neo nel depo­si­to, l’in­ca­ri­co vie­ne inol­tra­to al com­mer­cio specializzato.

I mez­zi ausi­lia­ri riu­ti­liz­za­bi­li for­ni­ti in pre­sti­to devo­no esse­re resti­tui­ti a un depo­si­to AI quan­do non ven­go­no più uti­liz­za­ti o quan­do i requi­si­ti per il dirit­to non sono più soddisfatti.

Il mez­zo ausi­lia­rio vie­ne quin­di con­trol­la­to, revi­sio­na­to se neces­sa­rio e pre­pa­ra­to per un pos­si­bi­le riutilizzo.

Sì. La mag­gior par­te dei mez­zi ausi­lia­ri deve esse­re adat­ta­ta indi­vi­dual­men­te alla per­so­na. Ciò inclu­de ad esem­pio rego­la­zio­ni come l’in­cli­na­zio­ne del sedi­le, l’al­tez­za del­lo schie­na­le o altri accessori. 

Solo attra­ver­so que­sti adat­ta­men­ti un mez­zo ausi­lia­rio può sod­di­sfa­re le esi­gen­ze lega­te alla disa­bi­li­tà e lo sco­po d’u­so con­cre­to. Per alcu­ni mez­zi ausi­lia­ri, come let­ti per l’as­si­sten­za, sol­le­va­to­ri per tra­sfe­ri­men­ti o sol­le­va­to­ri da bagno, gli adat­ta­men­ti indi­vi­dua­li sono neces­sa­ri solo in misu­ra limitata. 

Doman­de sul­la valu­ta­zio­ne tecnico-specialistica

Una valu­ta­zio­ne tec­­ni­­co-spe­­cia­­li­­sti­­ca è un rap­por­to di valu­ta­zio­ne del­la FSCMA su inca­ri­co di un uffi­cio AI o di un’al­tra assi­cu­ra­zio­ne socia­le. In esso vie­ne veri­fi­ca­to se un mez­zo ausi­lia­rio richie­sto è sem­pli­ce, ade­gua­to e idoneo. 

La valu­ta­zio­ne con­tie­ne una valu­ta­zio­ne pro­fes­sio­na­le, una moti­va­zio­ne del biso­gno e una rac­co­man­da­zio­ne per la pos­si­bi­le coper­tu­ra dei costi secon­do le basi lega­li vigenti.

I mez­zi ausi­lia­ri finan­zia­ti dal­l’AI devo­no gene­ral­men­te esse­re sem­pli­ci, ade­gua­ti ed eco­no­mi­ci. Ciò signi­fi­ca: il mez­zo ausi­lia­rio deve copri­re il biso­gno lega­to alla disa­bi­li­tà ed esse­re ido­neo per l’u­so pre­vi­sto. Non deve però neces­sa­ria­men­te esse­re la solu­zio­ne più costo­sa o più confortevole. 

L’as­si­cu­ra­zio­ne inva­li­di­tà finan­zia i mez­zi ausi­lia­ri che sono sem­pli­ci, ade­gua­ti ed eco­no­mi­ci. Se si pre­fe­ri­sce un mez­zo ausi­lia­rio più costo­so, l’AI può even­tual­men­te copri­re un con­tri­bu­to ai costi pari all’im­por­to di un mez­zo ausi­lia­rio sem­pli­ce, ade­gua­to ed eco­no­mi­co. I costi aggiun­ti­vi devo­no gene­ral­men­te esse­re soste­nu­ti auto­no­ma­men­te. Que­sto prin­ci­pio è chia­ma­to dirit­to di sostituzione. 

La valu­ta­zio­ne tec­­ni­­co-spe­­cia­­li­­sti­­ca sup­por­ta l’uf­fi­cio AI nel­la sua deci­sio­ne. Non è vin­co­lan­te, ma in mol­ti casi costi­tui­sce un’im­por­tan­te base decisionale. 

La valu­ta­zio­ne diven­ta par­te degli atti assi­cu­ra­ti­vi e deve quin­di esse­re com­pren­si­bi­le, moti­va­ta, neu­tra­le e tec­ni­ca­men­te fondata.

Dopo aver rice­vu­to l’in­ca­ri­co, ven­go­no esa­mi­na­ti i docu­men­ti dispo­ni­bi­li. Se man­ca­no infor­ma­zio­ni, que­ste ven­go­no richie­ste. Suc­ces­si­va­men­te la FSCMA con­tat­ta la per­so­na assi­cu­ra­ta o i pro­fes­sio­ni­sti coinvolti. 

A secon­da del­la situa­zio­ne, si effet­tua una valu­ta­zio­ne sul posto. In tal caso ven­go­no valu­ta­te le esi­gen­ze, le limi­ta­zio­ni, la situa­zio­ne abi­ta­ti­va o lavo­ra­ti­va e le pos­si­bi­li solu­zio­ni di mez­zi ausi­lia­ri. Suc­ces­si­va­men­te la FSCMA redi­ge il rap­por­to con una rac­co­man­da­zio­ne pro­fes­sio­na­le per la coper­tu­ra dei costi all’at­ten­zio­ne dell’AI. 

Secon­do le leg­gi vigen­ti, hai un obbli­go di col­la­bo­ra­zio­ne. Ciò signi­fi­ca che devi par­te­ci­pa­re agli esa­mi, pur­ché sia­no ragionevoli. 

La situa­zio­ne per­so­na­le del­la per­so­na assi­cu­ra­ta è al cen­tro del­la valu­ta­zio­ne. La FSCMA con­si­de­ra dia­gno­si, limi­ta­zio­ni, situa­zio­ni quo­ti­dia­ne, ambien­te abi­ta­ti­vo, risor­se dispo­ni­bi­li e svi­lup­pi futuri. 

Doman­de impor­tan­ti sono ad esem­pio: dove ci sono osta­co­li nel­la vita quo­ti­dia­na? Cosa dovreb­be esse­re nuo­va­men­te pos­si­bi­le in modo auto­no­mo? È neces­sa­rio il sup­por­to di una per­so­na di assi­sten­za? Dove vie­ne uti­liz­za­to il mez­zo ausi­lia­rio? Qua­li mez­zi ausi­lia­ri sono già sta­ti testati? 

La FSCMA riu­ni­sce com­pe­ten­za indi­pen­den­te, espe­rien­za da diver­si set­to­ri spe­cia­li­sti­ci e con­tat­to diret­to con le per­so­ne assi­cu­ra­te. In que­sto modo i mez­zi ausi­lia­ri pos­so­no esse­re valu­ta­ti in modo neu­tra­le in ter­mi­ni di fun­zio­na­li­tà, pra­ti­ci­tà quo­ti­dia­na, sem­pli­ci­tà e adeguatezza. 

Il finan­zia­men­to dei mez­zi ausi­lia­ri da par­te del­l’as­si­cu­ra­zio­ne inva­li­di­tà in Sviz­ze­ra è rego­la­to nel­la Cir­co­la­re sul­la for­ni­tu­ra di mez­zi ausi­lia­ri da par­te del­l’as­si­cu­ra­zio­ne inva­li­di­tà (CFMAI). La deci­sio­ne sul­la coper­tu­ra dei costi nel sin­go­lo caso spet­ta all’uf­fi­cio AI com­pe­ten­te o al rispet­ti­vo ente finanziatore. 

La FSCMA può for­ni­re una rac­co­man­da­zio­ne nel­l’am­bi­to di una valu­ta­zio­ne tec­­ni­­co-spe­­cia­­li­­sti­­ca. Que­sta rac­co­man­da­zio­ne sup­por­ta l’uf­fi­cio AI nel­la sua deci­sio­ne, ma non è vincolante. 

Come per­so­na assi­cu­ra­ta, hai un dirit­to lega­le all’ac­ces­so agli atti nel tuo fasci­co­lo del­l’as­si­cu­ra­zio­ne inva­li­di­tà secon­do l’art. 47 del­la Leg­ge fede­ra­le sul­la par­te gene­ra­le del dirit­to del­le assi­cu­ra­zio­ni socia­li (LPGA). Per que­sto devi pre­sen­ta­re una richie­sta scrit­ta all’uf­fi­cio AI competente. 

Doman­de sul­l’Ex­ma VISION

L’e­spo­si­zio­ne Exma VISION a Oen­sin­gen offre su cir­ca 1.000 m² una pano­ra­mi­ca dei mez­zi ausi­lia­ri attual­men­te dispo­ni­bi­li di vari for­ni­to­ri. Più di 600 pro­dot­ti del com­mer­cio spe­cia­liz­za­to pos­so­no esse­re visti, con­fron­ta­ti e in par­te provati. 

Ven­go­no mostra­ti tra l’al­tro mez­zi ausi­lia­ri dei set­to­ri mobi­li­tà, abi­ta­re sen­za bar­rie­re, ausi­li elet­tro­ni­ci e dispo­si­ti­vi terapeutici.

L’e­spo­si­zio­ne si rivol­ge a per­so­ne con disa­bi­li­tà, fami­lia­ri, pro­fes­sio­ni­sti, scuo­le, isti­tu­zio­ni e a tut­te le per­so­ne che desi­de­ra­no infor­mar­si sui mez­zi ausi­lia­ri o sul­l’a­bi­ta­re sen­za barriere.

Per una con­su­len­za si pre­ve­do­no gene­ral­men­te cir­ca due ore. La dura­ta esat­ta dipen­de da qua­li argo­men­ti ven­go­no discus­si e qua­li mez­zi ausi­lia­ri devo­no esse­re visti o provati. 

In linea di prin­ci­pio no. Tut­ta­via, poi­ché ci pia­ce pren­der­ci del tem­po per chia­ri­re le tue esi­gen­ze spe­ci­fi­che, apprez­zia­mo mol­to una regi­stra­zio­ne anticipata. 

Sì. Mol­ti mez­zi ausi­lia­ri pos­so­no esse­re testa­ti accom­pa­gna­ti da un pro­fes­sio­ni­sta. Alcu­ni mez­zi ausi­lia­ri sono con­tras­se­gna­ti se non pos­so­no esse­re cari­ca­ti o provati. 

Sì. Nel­l’Ex­ma VISION sono espo­sti mez­zi ausi­lia­ri di vari for­ni­to­ri. In que­sto modo diver­se solu­zio­ni pos­so­no esse­re con­fron­ta­te diret­ta­men­te, pro­va­te e discusse. 

Sì. L’e­spo­si­zio­ne mostra un’am­pia gam­ma di mez­zi ausi­lia­ri e solu­zio­ni. Non tut­ti i mez­zi ausi­lia­ri ven­go­no auto­ma­ti­ca­men­te finan­zia­ti dall’AI. 

Il finan­zia­men­to vie­ne veri­fi­ca­to sepa­ra­ta­men­te in ogni caso. A secon­da del­la situa­zio­ne, oltre all’AI pos­so­no entra­re in con­si­de­ra­zio­ne anche auto­fi­nan­zia­men­to, altri enti finan­zia­to­ri o fondazioni. 

Doman­de su assi­sten­za, ripa­ra­zio­ne e vita quotidiana

Sì. L’of­fi­ci­na del­la FSCMA è respon­sa­bi­le, oltre alla rige­ne­ra­zio­ne, anche del­la manu­ten­zio­ne, del­l’as­si­sten­za e del­le ripa­ra­zio­ni. Ciò inclu­de ad esem­pio ripa­ra­zio­ni di pneu­ma­ti­ci, fre­ni, brac­cio­li, bat­te­rie o altri componenti. 

A secon­da del­la situa­zio­ne, i lavo­ri ven­go­no ese­gui­ti in offi­ci­na o diret­ta­men­te sul posto. Se un mez­zo ausi­lia­rio si gua­sta tem­po­ra­nea­men­te, può even­tual­men­te esse­re uti­liz­za­to un mez­zo ausi­lia­rio sostitutivo. 

Mol­ti mez­zi ausi­lia­ri neces­si­ta­no di manu­ten­zio­ne rego­la­re, spes­so cir­ca una vol­ta all’an­no. La manu­ten­zio­ne esat­ta dipen­de dal mez­zo ausi­lia­rio, dal­l’u­so e dal­le specifiche. 

L’a­dat­ta­men­to vie­ne effet­tua­to ideal­men­te da un pro­fes­sio­ni­sta. Può esse­re un tera­pi­sta o una tera­pi­sta, il com­mer­cio spe­cia­liz­za­to o un pro­fes­sio­ni­sta del­la FSCMA. 

Pres­so la FSCMA lavo­ra­no spe­cia­li­sti e spe­cia­li­ste con back­ground tera­peu­ti­co o tec­ni­co. In casi più com­ples­si, ad esem­pio per adat­ta­men­ti indi­vi­dua­li del­la sedu­ta, può esse­re uti­le anche una rea­liz­za­zio­ne su misu­ra ortopedico-tecnica. 

Se lo sta­to di salu­te o la situa­zio­ne quo­ti­dia­na cam­bia­no, può cam­bia­re anche il biso­gno di mez­zi ausi­lia­ri. In tali casi può esse­re uti­le una nuo­va con­su­len­za, adat­ta­men­to o valutazione. 

È impor­tan­te infor­mar­si per tem­po e cono­sce­re diver­si mez­zi ausi­lia­ri. Nel­l’Ex­ma VISION a Oen­sin­gen i mez­zi ausi­lia­ri pos­so­no esse­re visti, con­fron­ta­ti e provati. 

Altret­tan­to impor­tan­te è una pro­va nel pro­prio ambien­te abi­ta­ti­vo. Soprat­tut­to in caso di malat­tie pro­gres­si­ve, il biso­gno può cam­bia­re. Per que­sto moti­vo con­su­len­za, adat­ta­men­to e assi­sten­za suc­ces­si­va sono impor­tan­ti anche dopo la for­ni­tu­ra di un mez­zo ausiliario. 

La FSCMA desi­de­ra con­si­glia­re le per­so­ne con disa­bi­li­tà fisi­che in modo com­ple­to, indi­pen­den­te e tec­ni­ca­men­te fon­da­to. L’o­biet­ti­vo è una buo­na for­ni­tu­ra di mez­zi ausi­lia­ri che faci­li­ti la vita quo­ti­dia­na, sosten­ga le risor­se e con­tri­bui­sca a una mag­gio­re autonomia.